Com’è avanti questa “indietro” di Tiziano Ferro! Scritta con Ivano Fossati e pubblicata nel 2008 (album “Alla mia età”) è uscita anche in versione in inglese (titolo: “Breathe Gently” con Kelly Rowland).
P.S.: se nel file pdf al posto delle note si vedono caratteri “strani” è necessario scaricare il font per guitar pro 5 (http://www.azfonts.net/load_font/guitar_pro_5.html) e installarlo in Windows/Fonts.
Oggi vorrei dare spazio ad una trascrizione che l’ottimo Nicola Morali (http://www.nicolamorali.com) ha fatto della canzone dei Negramaro “solo per te”. E’ la traccia che chiude l’album “mentre tutto scorre”, forse il più amato di Giuliano & co.
Non capita spesso che il Liga perda le parole, come dimostrano i (prolifici) testi delle sue canzoni. In questa che fu la colonna sonora del film “Radiofreccia” , anno 1998, le parole ci sono eccome, e fanno riflettere (un pochino) come tutte le canzoni del nostro. Per chi ha nostalgia di quegli anni e magari ha anche un basso sottomano ecco lo spartito giusto:
P.S.: se nel file pdf al posto delle note si vedono caratteri “strani” è necessario scaricare il font per guitar pro 5 (http://www.azfonts.net/load_font/guitar_pro_5.html) e installarlo in Windows/Fonts.
Questa è una delle (tante) canzoni di Paolo Conte che lascia senza parole, nonostante il titolo dica il contrario: questa volta il Maestro preferisce far cantare il fido mezzacoda Schiedmayer e scrivere le sue parole d’amore con una “macchina” un po’ diversa dal solito. Se le parole di questo articolo sono invece già troppe e vuoi un po’ di poesia ecco lo spartito giusto:
Con l’arrivo della primavera i colori sembrano più vivi, più “veri”. Sembra lo spot di un detersivo e invece vuole essere la (stravagante) scusa per presentare questa bellissima canzone di Cyndi Lauper, datata 1986 e mai dimenticata. Davanti al bianco e nero dei tasti del pianoforte proviamo allora a vedere i colori di Cyndi, aiutandoci con lo spartito qua sotto:
Tratta dall’ultimo lavoro di Tiziano Ferro questa è stata la canzone-fotografia dell’inverno ormai passato (si spera), con la neve, la malinconia e appunto l’ultima notte al mondo, da passare naturalmente suonando lo spartito che trovate qua sotto…
P.S.: se nel file pdf al posto delle note si vedono caratteri “strani” è necessario scaricare il font per guitar pro 5 (http://www.azfonts.net/load_font/guitar_pro_5.html) e installarlo in Windows/Fonts.
“Un’altra come te/ma nemmeno se la invento c’è”: detto così sembra una minaccia, ma cantato da Eros diventa uno dei motivi più “sempreverdi” (o evergreen, per chi è degli anni ’70) del repertorio pop italiano. Da suonare pensando che domani è un giorno migliore!
Oggi è Pasqua: auguri a tutti quelli che leggeranno questa pagina! Lo spartito che propongo è (per forza) intonato alla ricorrenza, e riporta le lancette all’inizio degli anni ’70, quando uscì “La Buona Novella” con canzoni indimenticabili come questa. L’intero album è stato reinciso nel 2010 dalla PFM, band che ha supportato De Andrè per tantissimi anni.
Una delle canzoni d’amore più originali del cantante italo-francese, inclusa nell’Album “Riccardo Cocciante” del 1978. Ho recuperato con piacere questo “vecchio” spartito che sembra scritto essenzialmente per esigenze di pianobar, ma con un minimo di sforzo può essere adattato a qualsiasi contesto.